Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Ladra di vita

Immagine
Ladra. Non entri piano. Non bussi. Non chiedi. Ti infili sotto pelle e inizi a portarti via tutto. Mi rubi la vita a piccole dosi. Gli attimi semplici. Le cose normali. Quelle che gli altri nemmeno notano. Mi rubi il piacere di muovermi senza pensarci. Di dire “sì” senza calcolare il prezzo. Di fare un programma senza chiedermi quanto mi costerà dopo. Mi rubi i sorrisi spontanei, quelli che nascono dal corpo leggero. Mi rubi le notti, e poi mi rubi anche il giorno. Mi lasci stanca ancora prima di iniziare. Mi costringi a scegliere chi essere oggi in base a quanta energia ho addosso. Mi fai sentire in colpa quando non riesco. Mi fai sembrare fragile quando in realtà sto lottando ogni minuto. Mi hai rubato serate, viaggi, abbracci. Mi hai rubato pezzi di libertà. Mi hai rubato l’illusione di essere invincibile. E sì, a volte ti odio. Perché non ti vedono. Perché non ti capiscono. Perché mentre mi svuoti io devo anche spiegarti. Ma ascoltami bene. Puoi rubarmi tempo. Puoi rubarmi forza. P...

Il prezzo di essere sempre troppo brava

Immagine
Ti faccio una domanda. Se il tuo telefono avesse il 3% di batteria… presteresti il tuo caricabatterie a qualcun altro? Sicuramente NO. Perché servirebbe a te, consapevole del fatto che un telefono al 3% dopo poco smette di funzionare, si esaurisce del tutto e si spegne. Allora perché continui a dare energia a tutti quando tu sei al 3% da anni? Perché continui a dire “va bene” quando dentro sei stanca morta? Perché sorridi quando il corpo urla? Perché ti fai carico di tutto anche quando non riesci più a reggerti in piedi? Non è forza. È sopravvivenza. È la parte di te che ha imparato da piccola che per essere amata doveva essere brava. Disponibile. Responsabile. Perfetta. Sempre pronta. La Brava Bambina non disturba. Non delude. Non dice no. Non si ferma. E così vai avanti. Con il sistema nervoso sempre acceso. Con il cortisolo sempre alto. Con il corpo che non recupera mai. Finché il corpo presenta il conto. Dolore diffuso. Stanchezza cronica. Insonnia. Fibromialgia. Non è una punizion...

Fibromialgia e Microbioma intestinale: un legame che non possiamo più ignorare.

Immagine
Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha iniziato a esplorare il possibile ruolo del microbioma intestinale nella fisiopatologia della fibromialgia (FM), una sindrome cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, affaticamento, disturbi del sonno e alterazioni cognitive. Il microbioma e l’asse intestino-cervello Il microbioma intestinale è costituito da trilioni di microrganismi che svolgono funzioni essenziali: 💥 modulazione del sistema immunitario 💥 produzione di metaboliti (come gli acidi grassi a catena corta, SCFA) 💥 regolazione della permeabilità intestinale 💥sintesi e modulazione di neurotrasmettitori (serotonina, GABA, dopamina). L’intestino comunica bidirezionalmente con il sistema nervoso centrale attraverso l’asse intestino-cervello, coinvolgendo vie neurali (nervo vago), endocrine (asse HPA) e immunitarie. Alterazioni di questo equilibrio possono influenzare i meccanismi di sensibilizzazione centrale, considerati centrali nella fibromialgia. Evide...

La fibromialgia è anche non riuscire a dormire di notte per il DOLORE

Immagine
La fibromialgia è anche questo: andare a letto stanchissima… e non riuscire a dormire. Non perché non hai sonno. Non perché hai la mente piena. Ma perché il corpo fa male. Fa male tutto. Come quando hai l’influenza. Le ossa. I muscoli. La pelle. Ti giri e rigiri nel letto cercando una posizione che non esiste. Ogni appoggio diventa fastidio. Ogni movimento riaccende il dolore. E mentre il mondo dorme, tu resti lì. Sfinita. Con il desiderio semplice e immenso di riposare. La cosa più difficile da spiegare è proprio questa: che non è solo stanchezza. È stanchezza senza diritto al riposo. Ti alzi dal letto già esausta, come se la notte fosse stata una battaglia invece che una pausa. E quando dici “non ho dormito”, gli altri pensano a una notte agitata. Non immaginano un corpo che brucia, pulsa, tira, pesa. La fibromialgia è anche questo silenzio notturno pieno di dolore. È la solitudine delle tre di notte. È il desiderio di un sonno che curi… e che non arriva. Eppure, anche lì, nel buio, ...

Le parole gentili possono cambiare il mondo!

Immagine
Ci sono malattie che si vedono. E poi c’è la fibromialgia: una malattia invisibile fuori, ma devastante dentro. Quando incontri una persona con fibromialgia, potrà sembrarti in forma, sorridente, magari anche attiva. Ma quello che non vedi è tutto ciò che si porta addosso ogni singolo giorno. Dietro quel sorriso c’è un corpo che urla. Un corpo che è diventato un campo di battaglia: ⚡ dolori muscolo-scheletrici e articolari ⚡ stanchezza cronica ⚡ insonnia che logora ⚡ parestesie ⚡ vulvodinia ⚡ allodinia (dolore anche al semplice tocco) ⚡ astenia profonda ⚡ difficoltà cognitive e nebbia mentale E questo è solo l’inizio e non sono nemmeno tutti i sintomi. Non è una “semplice stanchezza”. Non è “solo stress”. Non è “un dolore come quello che hai tu”. E no, non passa con una passeggiata o con una bella dormita. Per questo le parole contano. E scegliere come parlare fa la differenza. Anche con le migliori intenzioni, alcune frasi feriscono come lame: ❌ “Ma dai, anche io sono stanca” ❌ “Pensa...