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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

ACCETTAZIONE NON È RASSEGNAZIONE

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L’accettazione è un passaggio fondamentale nella nostra vita. Ma attenzione: accettare non significa arrendersi. Accettare significa riconoscere che il nostro corpo ha dei limiti, soprattutto quando conviviamo con una realtà complessa come la fibromialgia. E proprio per questo, quel corpo merita ancora più rispetto, ascolto e cura. Accettazione è dirti: “Mi vedo. Mi rispetto. Mi accolgo.” È un atto di amore incondizionato verso te stessa, senza giudizio. La fibromialgia non deve mai intaccare il valore che senti di avere. Non definisce chi sei, né cancella le tue capacità, i tuoi talenti, la tua essenza. Fa parte di te, ma non è tutto ciò che sei. Accettare significa anche questo: riconoscere ciò che puoi cambiare… e ciò che invece, oggi, non puoi controllare. E scegliere comunque di evolvere, dentro quella realtà. 💭 La rassegnazione è diversa. La rassegnazione è passiva. Ti svuota. Ti blocca. Ti fa sentire impotente. È quella voce che dice: “Ormai non c’è più nulla da fare.” “Non chi...

Quello che ogni donna con la fibromialgia vorrebbe dire a chi ha vicino

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🌿 Lettera a te che mi stai accanto Non è facile stare con me. Lo so. Non è facile amare una donna che a volte non riesce ad alzarsi dal letto, che cancella programmi all’ultimo momento, che cambia umore perché il corpo non collabora. Non è facile vivere accanto a un dolore che non si vede. Vorrei spiegarti cosa significa, ma non sempre trovo le parole giuste. Perché non è solo stanchezza. Non è solo dolore. È svegliarsi già esausta. È dover scegliere ogni giorno quanta energia posso permettermi di usare. È fare i conti con un corpo che non risponde come vorrei. Ci sono giorni in cui sembro “normale”. E giorni in cui non riesco a fare quasi nulla. E so che questo può confonderti. Anche frustrarti. Ma ti chiedo una cosa: 👉 non misurarmi dai giorni buoni Perché sono quelli difficili che raccontano davvero chi sono. È lì che sto lottando. È lì che sto resistendo. Vorrei tu sapessi che non è solo il corpo a soffrire. A volte mi sento: - inadeguata - in colpa - un peso Ho paura che tu ti s...

ATTENTA ALLE PAROLE CHE USI: possono spegnerti o farti rinascere.

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La speranza non è una favola, non è un’illusione ingenua. La speranza è una funzione biologica, psicologica e semantica: è ciò che tiene il cervello in uno stato di apertura, è ciò che permette al corpo di attivare le risorse per andare avanti. Quando perdi la speranza, il cervello entra in chiusura. Tutto diventa più pesante, la realtà si restringe, il futuro sembra un corridoio buio. E questo è il rischio più grande: convincerti che non ci sia alternativa. A me è successo. Mi sono ritrovata in una vita che non volevo, in un corpo che non riconoscevo più, convinta che fosse il mio destino, prigioniera di pensieri che mi spegnevano ogni giorno un po’ di più. Il problema è che quando qualcuno — un medico, un familiare, un’autorità — pronuncia parole che ti tolgono la speranza, accade qualcosa di profondo: quelle parole diventano immagini mentali, quelle immagini attivano reazioni biochimiche, e il tuo corpo risponde a ciò che la mente ha accettato come vero. Capisci il potere devastante...

Fibromialgia e Trauma: cosa ci dice la scienza?

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Se convivi con la fibromialgia, forse ti è già capitato di chiederti: 👉 “Perché il mio corpo reagisce così?” Non sempre c’è una sola risposta. Ma la ricerca oggi ci aiuta a comprendere qualcosa di importante. 🧠 Il corpo non dimentica Sempre più studi nel campo della psiconeuroimmunologia mostrano che esperienze di stress cronico, traumi emotivi o vissuti di esclusione possono lasciare un’impronta profonda nel sistema nervoso. Non è una questione “mentale”. È una risposta biologica. ⚡ Sistema nervoso ipersensibile Nella fibromialgia, il sistema nervoso può diventare: 🔹 più reattivo agli stimoli 🔹 più attento al pericolo 🔹 meno capace di “spegnersi” È come se fosse sempre in allerta. Anche quando non ce n’è bisogno. 💔 Quando il corpo trattiene ciò che non è stato espresso Emozioni trattenute, bisogni non ascoltati, situazioni vissute in silenzio… non spariscono. A volte restano nel corpo, trasformandosi in tensione, dolore, stanchezza. 🚫 Ma attenzione: questo NON significa che è “...

𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮 – 𝗜𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮

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✨ 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮 – 𝗜𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 Pasqua non è solo luce. È ciò che nasce dopo aver attraversato il buio. È il mistero della vita che, anche quando sembra finita, trova ancora un modo per risorgere. Prima c’è la caduta. La resa. Il vuoto. E poi, nel silenzio… qualcosa si muove. Una nuova energia. Un respiro diverso. Una presenza più vera. Rinascere non è tornare come prima. È lasciare morire ciò che non sei più e permettere alla tua essenza di emergere, senza maschere. 🌿 Pasqua è un passaggio. Un attraversamento. Una trasformazione che non puoi evitare, solo vivere. Ma oggi… non riesco a fermarmi alla poesia della rinascita. Perché mentre celebriamo la luce, c’è chi è ancora immerso nel buio più feroce. Il mio pensiero va a Rosi, la gattina vittima di una violenza inaudita. Va alle donne abusate, violate, spezzate. Va alle bambine a cui è stata rubata l’innocenza. Va a tutti i bambini che, per colpa delle guerre, vedono rubata la loro infanzia. Va a tu...

Ti racconto un pò di me

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Sono Valerita, per tutti Vale e più di 5 anni fa mi è stata diagnosticata la fibromialgia, ne soffro da quando ero piccola, a 12 ho iniziato ad avere i primi sintomi. Durante l’adolescenza mi sono sempre lamentata di sentirmi stanca, in età più adulta credevo di soffrire di stanchezza cronica (poi si è rivelato essere uno dei 100 sintomi della fibro). La mia vita, come la mia salute, è stata ed è un percorso fatto a tappe, dove ogni volta che sono caduta o che cado, mi rialzo con nuova forza, ma a volte non è semplice. Sono una persona eccessivamente sensibile ed empatica, la mia sensibilità la consideravo un punto debole ora invece è uno dei miei punti di forza. La fibromialgia ha iniziato a manifestarsi pesantemente intorno ai 30 anni, ma all’epoca non aveva un nome, sapevo solo che stavo male, ero sempre stanca, avevo dolori, emicranie, svenimenti, aumento ingiustificato del peso e tanti altri disturbi. Sono stata 6 mesi bloccata a letto per dei dolori alla schiena, ero arrivata a c...