Fibromialgia e il corpo che cambia

💔 Elisa dice:

“Sto prendendo peso. Ma non voglio più perdere me.”

C’è una cosa difficile da ammettere…
Ma se vivi con la fibromialgia, sai bene di cosa parlo.

Il corpo cambia.
Si gonfia. Si appesantisce.
Fa fatica prima di te.
E a volte sembra non essere più dalla tua parte.

Ma non è solo dolore fisico.
È quel momento davanti allo specchio in cui non ti riconosci più.
Quel vestito che non entra.
Quella voce che ti sussurra:
“Così non vai bene.”

🌸 Elisa, durante il percorso, lo ha detto in un vocale, con la voce spezzata dal pianto:

 “Sto prendendo peso.
E per un po’ ho avuto la sensazione di perdere me stessa.
Mi sono nascosta. Coperta. Vergognata.
Mi dicevo che non meritavo più amore.
Ho allontanato mio marito perché non mi sentivo desiderabile.
Non mi riconoscevo più.
Io che amavo truccarmi, uscire con i tacchi alti, i vestiti che mi facevano sentire viva…
Ora sono sempre in jeans e ballerine.
E mi sento come se la mia femminilità si fosse spenta.

Ma qui, in questo spazio, qualcosa è cambiato.
Mi sono sentita protetta. E ho trovato il coraggio di mostrarmi.
E voi mi avete vista.
Non per i chili. Ma per quello che porto dentro.

E così, piano piano, sto iniziando a vedermi anch’io.
Con meno giudizio. Con più tenerezza.
Sto scegliendo di esserci. Anche così.
Grazie, grazie, grazie a tutti voi.”

Quelle parole ci hanno toccate tutte.
Perché parlano per tante di noi.

💗 Amarsi, a volte, non è un gesto spontaneo.
È una scelta. Una pratica.
Un atto di presenza.
Anche nei giorni no.

Elisa ha scelto di continuare il suo cammino con me, nel percorso 1:1.
Perché sente che è il momento di andare più a fondo.
Non per sistemarsi.
Ma per riconoscersi.
Per trasformare le storie di colpa, vergogna e “non sono abbastanza” che ha confuso con la verità per troppo tempo.

👉 In neurosemantica diciamo:
“Quando cambia il significato, cambia anche l’esperienza.”
Ed è proprio così.
Se inizio a vedermi con occhi diversi… cambia anche come mi sento.

È questo che stiamo facendo, insieme:
🌱 Riscrivere il modo in cui interpretiamo il corpo, il peso, il valore personale.
Non solo con la testa.
Ma attraverso il sentire.
La presenza.
Lo spazio condiviso.

💭 Ti è mai capitato di sentirti estranea nel tuo corpo?
Di pensare: “Non sono più io”?

Nel percorso Dalla Brava Bambina alla Donna Libera, parliamo anche di questo.
Con delicatezza. Senza fretta. E soprattutto… senza giudizio.

Se senti che è il tuo momento, io ci sono.
📲 WhatsApp: 393 579 4978 
Oppure scrivimi qui sotto. Ti leggo. E ti vedo.

✨ Perché anche dentro un corpo che cambia…
resti sempre degna di amore.

Con amore,
Valerita Albano
Insegnante Ufficiale HYL
Fondatrice di FibroLove e Liberamente Donna

© 2025 Valerita Albano – Tutti i diritti riservati.
(Testimonianze vere dal percorso “Dalla Brava Bambina alla Donna Libera”)
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