Fibromialgia: quando il corpo racconta ciò che il cuore ha taciuto.
✨️ Stamattina sembrava una giornata qualunque.
Poi è arrivato un dolore forte al fianco e al rene destro.
Un dolore che non avevo previsto… ma che ho riconosciuto subito.
Perché il corpo non dimentica.
E quando arriva il momento, ci parla.
In medicina olistica, il lato destro del corpo è associato all’energia maschile:
🔹 al padre,
🔹 all’autorità,
🔹 al fare,
🔹 al dare,
🔹 al controllo.
Il messaggio era chiaro:
💬 “Fermati. Ascolta. Guarda bene dentro.”
Spesso ci diciamo che abbiamo già lavorato su certe ferite, soprattutto chi come me lavora costantemente sulla sua crescita personale.
Ma è vero anche che il corpo va più in profondità.
Va dove la mente non osa andare.
E ci riporta proprio lì, dove serve ancora amore, ancora presenza e così stamattina il mio corpo mi ha ricordato, ancora una volta, che oltre a pensare di stare bene, ha bisogno di essere ascoltato veramente.
Ha bisogno che impariamo ad accogliere ciò che ancora chiede attenzione, cura, amore.
Oggi, questo dolore mi ha riportata dentro una consapevolezza che è al centro del mio cammino e del mio lavoro:
💠 Il corpo non mente.
💠 Il dolore non è un nemico, ma un messaggero.
💠 Ascoltarlo è un atto di amore radicale verso la bambina che siamo state.
E verso la donna che oggi desidera davvero liberarsi.
🌿La fibromialgia è entrata nella mia vita da bambina.
Ricordo la stanchezza cronica, il bisogno di dormire ore e ore, i dolori muscolari, la fatica nel seguire i ritmi degli altri.
Ma il sintomo che mi ha ferita di più… è stato il giudizio.
Mi chiamavano pigra, soprattutto gli insegnanti.
Ma io ero solo esausta.
"Sei nata stanca" mi dicevano
Ero sempre l’ultima, l’unica con l’insufficienza in educazione fisica.
Non per mancanza di volontà… ma perché il mio corpo mi stava già parlando.
E nessuno lo capiva. Nemmeno io.
Mi sentivo inadeguata, incapace e spesso mi sono vergognata di non essere brava come le mie coetanee.
Poi, ho cominciato a vedere.
Crescendo, ho iniziato a cercare risposte, perché sentivo che doveva esserci un senso a quel malessere che non aveva un nome.
Mentre le mie coetanee leggevano romanzi, io studiavo libri di psicologia.
Mi chiedevo: “Perché mi sento diversa? Perché il mio corpo reagisce così?”
Mi sono avvicinata all’omeopatia, che non è solo un metodo terapeutico ma una filosofia profonda:
🌱 che guarda all’essere umano nella sua totalità,
🌱 che considera ogni sintomo come un messaggio da ascoltare,
🌱 che cura il simile col simile, portando alla luce ciò che è nascosto per trasformarlo.
Un principio che ho fatto mio, nel corpo e nell’anima.
Ho letto Lowen, la bioenergetica, ho studiato ogni traccia possibile che potesse spiegarmi perché il mio corpo soffriva.
E più leggevo, più ricordavo. Più capivo, più guarivo.
💠 In psicosomatica, la fibromialgia è spesso legata a emozioni non espresse:
➡️ Rabbia repressa
➡️ Paure infantili mai viste
➡️ Un bisogno di amore che ha imparato a nascondersi per non essere di troppo
➡️ Un’anima ipersensibile che si è adattata a un mondo troppo duro
🌬️ La bioenergetica racconta che ogni tensione muscolare è una storia trattenuta.
Un corpo contratto è un corpo che ha dovuto sopravvivere.
Nel silenzio, nella solitudine, nel bisogno di essere “brava” per sentirsi amata.
🌀 La visione olistica ci invita a non combattere il dolore, ma ad ascoltarlo:
"Il tuo corpo non ti sta tradendo. Ti sta salvando."
Perché il dolore cronico è spesso la voce della parte di te che non è stata vista, accolta, rispettata.
La parte che ha sopportato troppo, che ha taciuto, che si è dimenticata di sé.
⚠️⁉️ Perché non basta affidarsi solo alla medicina allopatica?
La medicina tradizionale è fondamentale per escludere patologie gravi e per gestire i sintomi acuti.
Ma la fibromialgia è una condizione complessa, che coinvolge corpo, mente ed emozioni in modo profondo e intrecciato.
Spesso la medicina allopatica si concentra sui farmaci per ridurre il dolore e la fatica, ma non può entrare nel vissuto emotivo, nelle ferite dell’anima, nelle tensioni profonde che mantengono il dolore vivo.
Per questo è importante avere una visione più ampia: non solo curare il sintomo, ma comprendere il messaggio che il corpo ci manda, prendersi cura di sé a 360°, attraverso pratiche che includano la consapevolezza, il movimento dolce, la gestione dello stress e l’ascolto emotivo.
❤️🩹 Io non ho trovato la guarigione in una medicina miracolosa.
Ma l’ho trovata — a piccoli passi — nell’ascolto.
🌸 Nell’imparare a dire “basta” senza sensi di colpa
🌸 Nel dare voce alla bambina stanca e giudicata
🌸 Nel prendermi cura della mia energia sottile
🌸 Nel sentire che la mia sensibilità non era un difetto, ma una forza
Oggi il mio corpo parla.
E io lo ascolto.
Ascolto il dolore al fianco destro.
Non con rancore. Non con giudizio.
Con verità.
💥💥 Questa non è solo la mia storia.
È una voce per chi si sente sola. Per chi sente un dolore che non ha parole. Per chi si è sentita sbagliata, pigra, fragile, troppo spesso..
Io ti vedo.
Io ci sono
Se stai vivendo anche tu questo dolore, voglio dirti una cosa semplice ma vera:
✨ Non sei sbagliata. Non sei fragile. Non sei sola.
Sei una donna che ha imparato a sopravvivere.
E ora può imparare a vivere davvero. Con amore, con presenza, con verità.
⬇️
È per questo che è nato il percorso Dalla Brava Bambina alla Donna Libera:
Per trasformare il dolore in consapevolezza,
la stanchezza in ascolto,
la fragilità in forza autentica.
Ricorda che c’è un altro modo di stare al mondo, anche con la fibromialgia.
Anche con tutto quello che hai vissuto.
Lo so, perché lo vivo ogni giorno.
Se senti che è il momento di iniziare questo cammino, io ci sono.
Con delicatezza. Con verità. Con amore.
Scrivimi, raccontami. Oppure resta in ascolto.
Ogni parola che pubblico è anche per te.
Con amore,
Valerita Albano
Insegnante Ufficiale HYL
Fondatrice di FibroLove e di Liberamente Donna
Per informazioni sul percorso scrivimi su whattsapp al 393 579 4978.
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