Quante volte ti sei sentita dire "Sei troppo sensibile"?

🌿 "Sei troppo sensibile."

Una frase apparentemente innocua, ma capace di spegnere una fiamma dentro di te. Non è un rimprovero rumoroso, né un’offesa palese, è un silenzioso sminuire che ti entra dentro senza chiedere permesso.
Non ti ascoltano, ti cancellano.

Quando dici che qualcosa ti fa male, quando esprimi la tua sofferenza o il tuo disagio, chi ti risponde così non vuole comprendere: vuole archiviare, chiudere la porta prima ancora che tu abbia finito di parlare.
Sta dicendo che non è la tua esperienza a essere legittima, ma è la tua sensibilità che è un problema.
Che sei tu, non la situazione, a essere “troppo”.

E dentro, si insinua il dubbio velenoso: "Forse sono davvero troppo? Forse dovrei essere diversa? Forse sto esagerando?"
Questo è il meccanismo subdolo che ti porta a mettere in discussione te stessa, a dubitare della tua verità più profonda.
Non importa quanto sia autentico il tuo sentire, se qualcuno decide che sei “troppo”, allora la colpa diventa tua.

In quel momento smetti di essere chi hai sempre stato: una persona con emozioni, pensieri e storia.
Diventi un problema da contenere, un’emozione da reprimere.
Non si guarda più a cosa dici, ma a quanto disturbi chi ti sta intorno.
Non si ascolta il contenuto, ma si giudica la tua capacità di “stare al mondo”.

E allora ti ritrovi isolata, non perché sei sbagliata, ma perché ti hanno fatto sentire così.
Ti hanno chiuso fuori da uno spazio che sembrava aperto, zittita con dolcezza ma con fermezza.
Come si fa con chi, secondo loro, è “troppo sensibile” per essere preso sul serio.
Come se la tua sensibilità fosse un peso e non un dono.

Ma tu non sei “troppo”. Sei semplicemente umana, con tutto ciò che questo comporta.
Stai solo vivendo la tua verità, e per questo sei forte.
Chi ti dice che sei “troppo” in realtà misura solo i propri limiti, la propria paura di accogliere la tua autenticità.
E quei limiti non sono tuoi.

Non permettere a nessuno di sminuire la tua sensibilità, perché è il linguaggio con cui il tuo cuore parla.
Non lasciare che ti convincano che essere te stessa sia un errore.
Ogni volta che ti dicono “sei troppo”, cercano solo di farti diventare più piccola, per non dover affrontare la loro stessa fragilità.

Se ti riconosci in questo, ti invito a scoprire il percorso Dalla Brava Bambina alla Donna Libera, un cammino per ritrovare la tua voce autentica e la forza di essere pienamente te stessa, senza scuse né compromessi.
Per informazioni sul percorso scrivimi su whattsapp al 393 579 4978 

𝗖𝗼𝗻 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲,
𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗔𝗹𝗯𝗮𝗻𝗼
𝗜𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗛𝗬𝗟 – 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗟𝗼𝘃𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮

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