A te che resti e resisti

A te
che vai avanti anche quando il corpo chiede di fermarsi.

A te
che sorridi mentre dentro
qualcosa fa male.

A te
che hai imparato a sopportare
molto più di quanto il mondo possa immaginare.

A te
che hai portato pesi che non erano tuoi.

Responsabilità.
Dolori.
Silenzi.

A te
che sei stata forte
quando nessuno se ne accorgeva.

A te
che ti sei rialzata
più volte di quante tu stessa riesca a ricordare.

A te
che hai conosciuto la stanchezza profonda,
quella che non si vede,
quella che vive nelle ossa
e nei pensieri.

A te
che continui a cercare luce
anche nei giorni più difficili.

Oggi non è solo la festa della donna.

È il giorno per ricordarti una cosa
che forse hai dimenticato troppe volte.

Tu non sei solo quella che resiste.

Tu sei quella che sente.
Che ama.
Che cura.
Che cade
e poi trova ancora il coraggio di rialzarsi.

Dentro di te
vive una forza antica
che nessuna ferita
potrà mai spegnere.

E se oggi il mondo ti celebra,
io voglio dirti qualcosa di diverso.

Non devi essere sempre forte.

Puoi essere stanca.
Puoi essere fragile.
Puoi avere bisogno.

E resti comunque
straordinaria.

Buon 8 marzo
a tutte le donne
che continuano a camminare
anche quando la strada
fa male.

🌸𝗖𝗼𝗻 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲,
𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗔𝗹𝗯𝗮𝗻𝗼
𝗜𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗛𝗬𝗟 – 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗟𝗼𝘃𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮

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