Fibromialgia: il DIRITTO di dire "Oggi sto male "
Una delle difficoltà più grandi per chi vive con la fibromialgia non è solo il dolore fisico.
È riuscire a parlarne.
Molte persone oscillano tra due estremi:
⚠️ non dire niente e sopportare tutto;
⚠️ esplodere quando non ce la fanno più.
In mezzo esiste una terza strada: l'assertività.
Cos'è la comunicazione assertiva ❓️
Essere assertivi significa esprimere ciò che si prova, ciò di cui si ha bisogno e i propri limiti in modo chiaro, rispettoso e diretto.
Non significa lamentarsi. Non significa aggredire. Non significa pretendere.
Significa dare valore alla propria esperienza senza svalutarla e senza svalutare gli altri.
Quando parla la vittima
Chi si sente intrappolato nel ruolo della vittima spesso comunica partendo dall'impotenza.
Ad esempio:
❌ "Tanto nessuno mi capisce."
❌ "A nessuno importa come sto."
❌ "Devo fare tutto io."
❌ "Con la mia vita va sempre tutto male."
In queste frasi il focus è sul problema e sull'assenza di possibilità.
L'altra persona può sentirsi accusata, colpevolizzata o impotente.
Quando parla l'assertività
La comunicazione assertiva parte invece dalla responsabilità personale.
Ad esempio:
✅ "Oggi ho molto dolore e avrei bisogno di rallentare."
✅ "Mi sento stanca e ho bisogno di un po' di aiuto."
✅ "Quando il mio dolore viene minimizzato mi sento ferita."
✅ "In questo momento non riesco a fare tutto quello che facevo prima."
Qui non c'è accusa.
C'è chiarezza.
Vittima e assertività a confronto
Situazione 1: hai dolore e qualcuno ti chiede un favore.
Risposta vittimistica:
❌ "Certo, tanto chi se ne importa se sto male."
Messaggio nascosto: "Voglio che tu capisca da solo quanto sto soffrendo."
Risposta assertiva:
✅ "Oggi non riesco ad aiutarti. Ho una giornata molto difficile e devo riposare."
Messaggio: "Rispetto me stessa e comunico il mio limite."
Situazione 2: ti senti poco compresa.
Risposta vittimistica:
❌ "Nessuno capirà mai cosa sto passando."
Risposta assertiva:
✅ "Mi farebbe bene sentirmi ascoltata senza ricevere consigli o giudizi."
Situazione 3: qualcuno minimizza il dolore.
Risposta vittimistica:
❌ "Tanto pensate tutti che me lo invento."
Risposta assertiva:
✅ "Capisco che possa essere difficile comprendere la fibromialgia, ma il mio dolore è reale e ho bisogno che venga rispettato."
Perché chi ha la fibromialgia fatica a essere assertivo❓️
Molte persone con fibromialgia hanno imparato molto presto a:
🚫 non disturbare;
🚫 essere accomodanti;
🚫 mettere gli altri al primo posto;
🚫 dimostrare continuamente il proprio valore;
🚫 sentirsi in colpa quando chiedono aiuto.
Così finiscono per dire sempre "sì" quando vorrebbero dire "no".
E quando il peso diventa insopportabile, esplodono o si chiudono nel silenzio.
L'assertività si trova nel mezzo.
Una frase semplice da ricordare
Quando devi comunicare un dolore, un bisogno o un limite, prova questa struttura:
"Io mi sento... quando... e avrei bisogno di..."
Ad esempio:
"Mi sento molto affaticata quando devo fare troppe cose nella stessa giornata e avrei bisogno di rallentare."
"Mi sento ferita quando il mio dolore viene minimizzato e avrei bisogno di maggiore comprensione."
Un atto di amore verso sé stessi
Essere assertivi non significa diventare egoisti.
Significa smettere di aspettare che gli altri leggano nella nostra mente.
Significa dare voce a ciò che sentiamo prima che sia il corpo a dover urlare al nostro posto.
Perché il dolore merita ascolto. Ma anche chi lo vive merita di essere ascoltato.
E imparare a comunicare in modo assertivo può essere uno dei modi più profondi per iniziare a prendersi cura di sé. 💜
𝗖𝗼𝗻 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲,
𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗔𝗹𝗯𝗮𝗻𝗼
𝗜𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗛𝗬𝗟
𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗯𝗿𝗼𝗟𝗼𝘃𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮
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